Il taccuino
Fa parte della guida completa al calcio balilla
Sono due domande diverse e quasi tutti le confondono: chi ha inventato il calcio balilla e perche si chiama proprio cosi. La prima riguarda un brevetto inglese degli anni Venti, la seconda un ragazzino genovese del Settecento. Non c entrano niente l una con l altra.
Il primo brevetto documentato porta la firma di Harold Searles Thornton, depositato in Inghilterra nel 1923. L idea gli venne guardando il Tottenham Hotspur, e il prototipo lo costrui con delle scatole di fiammiferi.
Suo zio, Louis P. Thornton, brevetto lo stesso gioco negli Stati Uniti nel 1927 — dove pero non successe praticamente nulla: ci vollero almeno trent anni perche il biliardino prendesse piede oltreoceano.
E qui finisce la parte solida. Nello stesso periodo compaiono altri nomi — il tedesco Broto Watcher, vari inventori francesi e belgi, un operaio della Citroen — e una quantita di brevetti simili con piccole varianti. L origine resta incerta, e chi te la racconta come un fatto stabilito sta semplificando.
Nel 1937, a Barcellona, un giovane poeta spagnolo brevetto la sua versione del gioco. Si chiamava Alexandre Campos Ramirez, ma e passato alla storia come Alejandro Finisterre.
Era in ospedale, ferito a una gamba durante la guerra civile. Li vide dei ragazzi rimasti mutilati che non avrebbero piu potuto giocare a pallone. Penso al ping-pong — un gioco da tavolo per chi non puo correre — e con l aiuto di un falegname costrui un campo di calcio in miniatura con gli omini infilati sulle aste.
Il finale e amaro: dopo la vittoria di Franco fuggi in Francia attraversando i Pirenei, e durante la fuga perse il documento che attestava il suo brevetto. Il gioco si diffuse comunque; il riconoscimento, molto piu tardi.
Vale la pena fermarsi un secondo su questo: il biliardino che sta nei bar non nasce come passatempo, ma come un modo di restituire il calcio a chi non poteva piu giocarci.
Balilla era il soprannome di Giovan Battista Perasso, un ragazzo genovese che il 5 dicembre 1746 lancio un sasso contro un drappello di soldati austriaci, dando il via all insurrezione di Genova. Da lui viene il nome, non dal gioco.
Il regime fascista riprese quel nome per moltissime cose. L Opera Nazionale Balilla, attiva dal 1926 al 1937, era l organizzazione giovanile paramilitare: «balilla» erano i ragazzi tra gli 8 e i 14 anni. E dal 1933 la FIAT chiamo Balilla un suo modello di automobile, che divenne un simbolo di italianita in tutto il mondo.
Il gioco arriva in Italia proprio in quegli anni — il primo calcetto italiano sarebbe stato costruito artigianalmente a Poggibonsi nel 1937 — e da qui la spiegazione piu accreditata: si penso a una partita di calcio in miniatura giocata da piccoli «balilla», e il nome resto.
Ma attenzione: questa e un ipotesi, non un documento. Nessuno ha trovato l atto che battezza il gioco. E la ricostruzione piu probabile, ed e giusto presentarla per quello che e.
Una precisazione che serve, perche finiscono sempre nello stesso scaffale: il calcio balilla non e un gioco a turni. E riflessi puri, e si gioca in piedi, spesso in quattro. Il subbuteo e i giochi da tavolo sul calcio funzionano all opposto — si aspetta il proprio turno e si colpisce con precisione millimetrica.
Sono due abilita diverse: una premia la reazione, l altra la mira. Se ti interessa la seconda, come si gioca a subbuteo e il punto di partenza, e le squadre si imparano a riconoscere con un po di pratica.
Noi di Toy Soccer Cup stiamo dalla parte del turno e della mira: si punta con un dito, si dosa la forza e si colpisce. Gratis, nel browser, anche in due sullo stesso dispositivo.